Lessico del legno Specie legnose

Bilinga

[Bi-lin-ga] [Nauclea diderrichii] Nomi commerciali: Opepe (UK), Aloma (DE), Badi (CI), Kusia (GH))

Superficie con struttura in legno di Bilinga

Origine

Africa occidentale e centrale tropicale

Densità grezza

circa 0,67-0,83 g/cm³ (essiccato all’aria)

Vita utile (durata)

Classe 1 - molto resistente

Restringimento radiale

circa 4,5

Restringimento tangenziale

circa 7,5

Colore del legno

Da giallastro a marrone dorato, si scurisce

Struttura in legno

Grana intrecciata e parzialmente ondulata

Utilizzo

Terrazze, ponti, ingegneria idraulica, pavimenti industriali, traversine, mobili, parquet, impiallacciatura

Bilinga: origine e caratteristiche del legno

La bilinga cresce nelle foreste pluviali tropicali di paesi come Camerun, Ghana, Costa d’Avorio, Nigeria e Uganda. L’albero raggiunge un’altezza di 50 metri e forma tronchi dritti e cilindrici, ideali per prodotti in legno massiccio di alta qualità. Questo legno è richiesto in tutto il mondo grazie alla sua naturale resistenza e all’elevata forza meccanica ed è uno dei legni tropicali più affidabili in caso di sollecitazioni estreme.

Proprietà e prestazioni tecniche

Il Bilinga è un legno duro e pesante con un’elevata resistenza alla compressione, alla flessione e all’abrasione. A seconda del contenuto di umidità, la densità è compresa tra 0,67 e 0,83 g/cm³. Le sue venature intrecciate non solo gli conferiscono un aspetto vivace, ma assicurano anche robuste proprietà del materiale. I valori di ritiro sono moderati, il che significa che il legno in ambienti esterni Buona stabilità dimensionale all’esterno. La durata naturale contro funghi, insetti e termiti è estremamente elevata: l’ideale per applicazioni praticamente prive di manutenzione.

Immagine, colore e superficie del legno

L’alburno della Bilinga ha un colore che va dal giallo chiaro al grigio-arancio, mentre il durame ha un colore che va dal giallo all’arancio dorato. Sotto la luce dei raggi UV, si scurisce fino a diventare di un colore marrone caldo. Si caratterizza per la sua struttura regolarmente intrecciata, che crea attraenti motivi a strisce quando viene tagliata in determinati modi. La superficie appare densa, uniforme e molto robusta, il che rende il Bilinga interessante per applicazioni sia decorative che funzionali.

Lavorazione e uso tipico

Nonostante la sua durezza, il Bilinga è facile da lavorare con gli utensili in metallo duro. La venatura pronunciata richiede un approccio attento quando si sega e si pialla. Le giunzioni con viti e chiodi devono sempre essere preforate. Grazie alla sua eccezionale durabilità, il Bilinga viene utilizzato principalmente all’esterno: per travi di ponti, ingegneria idraulica, terrazze, traversine, strutture portuali, pavimenti industriali o strutture soggette a carichi pesanti. In interni viene utilizzato come parquetscale, legno per mobili o come impiallacciatura, preferibilmente tagliata a fessura per ottenere un aspetto più tranquillo.

Fonti: Tropix, GD-Holz ,