Definizione: le classi di durabilità (anche classi di resistenza) classificano la resistenza naturale delle specie legnose ai funghi che distruggono il legno, agli insetti e agli agenti atmosferici nelle aree esterne. La scala va dalla classe 1 (molto resistente) alla classe 5 (non resistente) e serve come importante guida per la selezione del legno.
Le classi di durabilità - note anche come classi di resistenza o classi di protezione del legno - forniscono informazioni sulla resistenza naturale delle specie legnose a funghi, parassiti e agenti atmosferici. Sono decisive per la scelta del legno per terrazza, mobili o altre applicazioni esterne e aiutano a stimare realisticamente la durata dei tuoi progetti.
Classi di durabilità: Un indicatore della durabilità del legno esterno
Cosa sono le classi di durata?
Le classi di durabilità sono categorie standardizzate che descrivono la resistenza di un tipo di legno alla biodegradazione. Suddivise da molto durevole (classe 1) a non durevole (classe 5), indicano la durata di vita prevista in caso di utilizzo all’aperto. Questa categorizzazione si basa su test a lungo termine e studi scientifici. È importante sapere che: La classe di durabilità da sola non garantisce una durata specifica, ma è piuttosto un punto di orientamento per i costruttori, gli artigiani e i falegnami per hobby.
Classi di durata del legno
Qui troverete una panoramica di ciò che la classe di resistenza dice sulla durata del legno utilizzato all’aperto:
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Classe |
Vita utile |
Specie legnose |
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1 = molto resistente |
almeno 25 anni |
Teak, Cumaru |
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1-2 = molto resistente |
almeno 20 anni |
Jatoba, Garapa |
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2 = permanente |
Da 15 a 25 anni |
Bongossi, Bangkirai |
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3 = moderatamente durevole |
Da 10 a 15 anni |
Larice siberiano, abete di Douglas |
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4 = poco durevole |
Da 5 a 10 anni |
Abete rosso |
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5 = non permanente |
meno di 5 anni |
Acero, betulla, faggio |
Come si combinano il tipo di legno, il metodo di installazione e la cura del legno
La durata effettiva di un legno non dipende solo dalla classe di durabilità. Altrettanto decisivi sono la classe di utilizzo, cioè l’ambiente in cui il legno viene impiegato, e la classe di protezione costruttiva del legno. protezione costruttiva del legnocome una sufficiente ventilazione o la distanza dal suolo. Inoltre, la manutenzione regolare, la rimozione di foglie o sporcizia e il trattamento professionale della superficie influiscono sulla durata. Solo l’interazione di questi fattori fornisce un quadro realistico della durata di una terrazza, di un mobile in legno o di altri progetti di costruzione in legno.
Durata in pratica: terrazza, mobili e aree esterne
Nella costruzione di terrazze, per pannelli in teak per i mobili o per il legno nei giardini, l’importanza della classe di resistenza è particolarmente evidente. I legni duri come il rovere o il bangkirai raggiungono classi elevate e sono quindi particolarmente durevoli, mentre i legni più morbidi come l’abete o il pino sono meno resistenti. In combinazione con un’installazione ben studiata, misure di protezione del legno e una cura regolare, anche i legni meno resistenti possono essere utilizzati in modo affidabile per diversi anni; il fattore decisivo è la giusta interazione di tutti i fattori.
La durata è particolarmente importante nelle aree esterne
Utilizza e seleziona correttamente le classi di durata
Quando scegli il tipo di legno giusto per il decking, la costruzione di mobili o altri progetti per esterni, devi considerare la classe di durabilità, il luogo di utilizzo, la classe di utilizzo e le misure di protezione. Su Betterwood troverai informazioni dettagliate informazioni dettagliate sui tipi di legno, istruzioni per la cura e esempi praticiper prendere la decisione migliore per realizzare progetti di lunga durata. In questo modo potrai garantire la durata del tuo legno ed evitare costosi errori nei progetti di costruzione in legno.
Fonti:
Betterwood - Durabilità delle decorazioni in legno,
Baunetzwissen - Classi di durabilità
Domande frequenti sui corsi di durata
Le classi di durabilità (classi di resistenza) valutano la resistenza naturale delle specie legnose agli organismi che distruggono il legno, come funghi e insetti, e agli agenti atmosferici. Vanno dalla classe 1 (molto resistente) alla classe 5 (non resistente) e forniscono un’indicazione della durata prevista.
I legni di classe 1 (molto resistenti) o 2 (resistenti) sono generalmente consigliati per le decorazioni esterne. Ne sono un esempio il teak, il cumaru, la jatoba o la garapa, che hanno un’elevata resistenza naturale alla putrefazione e alle infestazioni di insetti.
No, la classe di durabilità è un punto di orientamento importante, ma non una garanzia di durata. La durata effettiva dipende molto da altri fattori, come il metodo di installazione della struttura, la classe di utilizzo, l’esposizione del sito e la manutenzione regolare del legno.
Sì, a determinate condizioni. I legnami di classe di durabilità inferiore (ad esempio il larice o l’abete rosso) possono essere utilizzati all’esterno se sono garantite un’ottima protezione strutturale del legno (nessun contatto con il terreno, buona ventilazione) e una cura costante (ad esempio attraverso un trattamento superficiale). Tuttavia, la loro durata è generalmente inferiore a quella dei legni duri.



