L’umidità del legno descrive il contenuto d’acqua del legno e ne influenza in modo significativo la stabilità dimensionale, la durabilità e le possibilità di utilizzo. Chi desidera utilizzare il legno in modo professionale – sia nell’arredamento d’interni, nella costruzione di terrazze o nella falegnameria di mobili – dovrebbe comprendere le basi dell’umidità del legno.
Definizione: L’umidità del legno descrive la percentuale di acqua presente nel legno rispetto alla sua massa secca. Essa influenza proprietà come la stabilità dimensionale, il ritiro, il rigonfiamento e la durabilità, ed è un fattore centrale nella lavorazione e nell’uso del legno nel settore edile e dell’arredamento.
Esempio di misurazione dell’umidità del legno prima e dopo con un igrometro
Perché l’umidità del legno è così cruciale
L’umidità del legno indica quanta acqua è contenuta nel legno: un fattore centrale per il rigonfiamento, il ritiro e la stabilità dimensionale. Questo valore cambia continuamente a seconda dello stoccaggio, del clima circostante e della specie legnosa.
Anche piccole fluttuazioni possono influire su costruzioni come terrazze, facciate o mobili. Le norme tecniche definiscono diversi valori target, ad esempio per gli interni circa l’8-12% o per gli esterni con maggiori fluttuazioni. Chi si occupa di diversi tipi di legno si rende subito conto di quanto l’umidità naturale del materiale influenzi la lavorazione tecnica.
Essiccazione e metodi di misurazione dell’umidità del legno
La determinazione dell’umidità del legno avviene tramite misuratori elettrici o il preciso metodo di essiccazione in stufa. Soprattutto nel settore edile, valori esatti sono cruciali affinché i componenti funzionino a lungo.
Un passaggio importante per ridurre il rischio di deformazione del legno per terrazze è l’essiccazione tecnica: prima di essere ulteriormente lavorati in segheria, i tronchi vengono stoccati – a seconda della specie legnosa – per circa tre mesi in camere di essiccazione calde e a temperatura costante.
In questo modo il legno raggiunge un’umidità residua di circa il 14% (+/- 2%). Questo valore corrisponde al livello di umidità naturale del legno per esterni nell’Europa centrale. Grazie a questa pre-essiccazione, la successiva pressione di adattamento nella costruzione di terrazze si riduce notevolmente – e con essa anche il rischio di deformazioni o crepe.
Umidità del legno nella costruzione di terrazze e mobili
All’esterno, il legno si adatta sempre al clima locale – per questo l’umidità del legno è decisiva nella scelta e nel montaggio. Legni particolarmente durevoli come il Teak dimostrano quanto un contenuto di umidità ottimale supporti la stabilità dimensionale.
Su Betterwood, i clienti beneficiano di legnami prodotti in modo sostenibile, pannelli in teak adatti alla costruzione di mobili e una consulenza esperta per progetti in esterni. Grazie alla combinazione di un’essiccazione a regola d’arte, una selezione di materiali di alta qualità e una costruzione ben pianificata, si possono creare terrazze che rimangono stabili nel tempo e belle da vedere.
Fonti:
Holz vom Fach,
BauNetz Wissen
Domande frequenti sull’umidità del legno
L’umidità del legno descrive la percentuale di acqua presente nel legno. Essa influenza in modo significativo proprietà come la stabilità dimensionale, il ritiro, il rigonfiamento e la durabilità dei componenti in legno.
Per il legno da terrazza, il valore target tipico è di circa il 14% di umidità del legno (+/- 2%). Questo valore corrisponde al livello di umidità medio del legno per esterni nell’Europa centrale.
L’umidità del legno può essere determinata con igrometri elettrici per legno. Nei laboratori si utilizza spesso il cosiddetto metodo di essiccazione in stufa, in cui il legno viene completamente essiccato e successivamente pesato.
