L’essiccazione tecnica (essiccazione in forno, KD) indica la rimozione controllata dell’umidità dal legno in camere chiuse. Riduce i tempi di essiccazione, abbassa l’umidità residua e aumenta la stabilità dimensionale: aspetti decisivi per legno da terrazza, pannelli per mobili e sottostrutture.
Camera per legno essiccato tecnicamente (KD)
Perché l’essiccazione tecnica è importante
L’essiccazione tecnica avviene in camere di essiccazione o impianti a flusso continuo, in cui temperatura, umidità dell’aria e ricambio d’aria vengono controllati in modo mirato. In questo modo l’umidità residua può essere impostata con precisione (tipica per doghe da terrazza: ~14% ±2%), riducendo nettamente imbarcamenti, fessurazioni e variazioni dimensionali. Rispetto all’essiccazione all’aria (AD = air dried), i tempi sono più brevi e il risultato finale più omogeneo, cosa particolarmente importante per doghe di grande lunghezza o pannelli incollati.
Differenze: essiccazione in forno (KD) vs. essiccazione all’aria (AD)
Con l’essiccazione in forno (KD) il legno si asciuga in modo controllato in capannoni riscaldati; con l’essiccazione all’aria (AD) la riduzione dell’umidità avviene grazie all’aria naturale e alle condizioni meteo. KD consente valori obiettivo precisi per il contenuto di umidità e riduce i tempi di stoccaggio prima della lavorazione. AD può essere sufficiente se sono possibili lunghi tempi di stoccaggio e non serve un profilo di umidità molto preciso; tuttavia, il rischio di essiccazione non uniforme e di maggior imbarcamento resta più elevato.
Breve definizione:
Air dried (AD) = essiccazione naturale all’aria aperta;
Kiln dried (KD) = essiccazione tecnica in camera.
Dettagli tecnici e impatto sulla qualità del legno
L’essiccazione avviene spesso in due fasi: pre-essiccazione all’aperto seguita dall’essiccazione finale in camera. I moderni processi KD utilizzano sensori di temperatura e umidità, oltre a ricambi d’aria controllati e talvolta cicli di vapore per distendere le fibre del legno. Il risultato: migliore stabilità dimensionale, minori variazioni delle dimensioni e un ridotto comportamento di ritiro e rigonfiamento, aspetti decisivi per terrazze, costruzione di mobili (ad es. pannelli in teak) e sottostrutture portanti. Per le costruzioni in esterni, è importante un contenuto di umidità impostato in modo mirato, poiché il legno si adatta al clima locale e il ritiro iniziale viene ridotto.
Consiglio pratico: cosa significa per progettazione e lavorazione?
Quando acquisti e installi legno da terrazza o pannelli per mobili, vale la pena chiedere quale metodo di essiccazione è stato usato: i legni KD sono più stabili dimensionalmente e “lavorano” meno dopo la posa. Da Betterwood, le doghe da terrazza sono di norma essiccate tecnicamente (umidità residua ~14% ±2%) e, prima della lavorazione successiva, di solito viene effettuata un’essiccazione controllata in locali di essiccazione. In questo modo tutte le doghe e gran parte della sottostruttura offerta sono essiccate in forno, aumentando l’idoneità per la realizzazione di terrazze e l’uso in esterno. Per domande di dettaglio su singole essenze, incollaggi o manutenzione, ti consigliamo di consultare le rispettive pagine prodotto.
Fonti:
BauNetz Wissen – Essiccazione del legno,
Holz vom Fach – Conoscenze specialistiche/Glossario



